La scuola italiana guarda al futuro: l'alternanza scuola-lavoro

L'alternanza scuola-lavoro nasce in un'ottica di miglioramento dell'offerta formativa scolastica, con l'obiettivo di assicurare ai giovani tra i 15 e i 18 anni, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato di lavoro. Questa possibilità è stata introdotta dalla legge 53 del 28 marzo 2003, ma solo a distanza di anni è diventata obbligatoria del percorso di formazione grazie alla legge 107 del 13 luglio 2015 (la "Buona Scuola").

alternanza scuola-lavoro

Per gli studenti, questa novità rappresenta una grande opportunità per imparare a svolgere mansioni che si riveleranno utilissime una volta terminati gli studi. Dal punto di vista delle aziende coinvolte, si ha l'occasione di contribuire alla creazione di un link diretto tra istruzione e mondo del lavoro, partecipando attivamente ai processi formativi dei giovani.

Il modello dell’alternanza scuola-lavoro intende colmare la distanza tra momento formativo ed operativo e si pone anche l’obiettivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”. Tale condizione garantisce un vantaggio competitivo rispetto a quanti circoscrivono la propria formazione al solo contesto teorico, offrendo nuovi stimoli all'apprendimento e valore aggiunto alla formazione della persona. 

In GtGsolutions, abbiamo deciso di investire in questa attività inserendo in azienda alcuni studenti impegnati nelle varie attività connesse col marketplace GtGprivatecare.it. Molte aziende, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore in cui operano, potrebbero contribuire positivamente a questa iniziativa. L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha puntato, fin dall'avvio delle prime sperimentazioni, alla costruzione di un sistema per l’alternanza al fine di ampliare e rendere stabili le relazioni con le imprese, facilitare la ricerca didattica, sperimentare e diffondere pratiche innovative. Per le aziende la procedura prevede un'iscrizione volontaria e gratuita al registro delle imprese che aderiscono all'iniziativa. Sarebbe un peccato non approfittare di questa occasione! 

Per maggiori informazioni, potete consultare la Guida per l'impresa redatta dalla Camera di Commercio.